Un expander penieno PeniMaster praticamente adatto ad ogni uomo

Forte curvatura congenita ed acquisita del pene (Peyronie)

Curvatura congenita del pene (deviazione peniena)

È normale che il pene eretto non sia assolutamente diritto e che presenti un incurvamento più o meno accentuato. La causa presunta degli incurvamenti penieni è il deficit temporaneo di testosterone durante la gravidanza, a meno che vi sia una formazione anomala delle ureteri e dei corpi cavernosi (ipospedia). 

Una leggera curvatura non limita l'uomo durante il rapporto sessuale. Tuttavia, si può avere il desiderio di un raddrizzamento per motivi estetici e psicologici, in particolare in caso di curvature verso il basso o verso un lato. Lievi curvature peniene verso l'alto possono, invece, essere preferite come segno estetico di forza virile, poiché un pene curvato verso l'alto, rispetto ad un pene diritto, presenta un'erezione più intensa, allo stesso angolo erettile.

Angoli di curvatura oltre 30° possono complicare l'introduzione del membro nella vagina e possono causare dolori alla partner. Curvature ancora più accentuate possono rendere impossibile la penetrazione, fino al punto che la persona interessata deve rinunciare ad avere una sessualità normale. Una tale deviazione peniena accentuata viene spesso curata con l'asportazione di tessuto superfluo, con una tollerabile perdita di sostanza peniena (il cosiddetto intervento di Nesbit).


Curvatura peniena acquisita (Peyronie / Induratio penis plastica)

Il cambiamento del tessuto penieno, denominato secondo il nome del suo scopritore Peyronie (detto anche Induratio penis plastica, IPP) causa spesso una curvatura accentuata o un incurvamento del pene fino a 90°, con conseguenti erezioni dolorose, disfunzioni erettili e perdita di sensibilità del glande. Inoltre, il pene si può accorciare notevolmente.

La Peyronie è un indurimento diagnostico e palpabile sul pene (cosiddetta "placca"), probabilmente dovuto ad un'infezione tra i corpi cavernosi e la tonaca del tessuto connettivo. La Peyronie si può presentare tra il 20° e l'80° anno di vita e non deve essere confusa con una curvatura peniena congenita (vedi sopra).


Possibilità di cura

La terapia medicamentosa con preparati non specifici o le terapie fisiche (radiazioni, ultrasuoni, laser) non raggiungono sempre il miglioramento sintomatico desiderato o la guarigione completa.

Per curare una curvatura peniena, dovuta a placche, esistono diversi metodi chirurgici. Si è affermata soprattutto la rimozione di tessuti sani penieni sul lato opposto della placca, attraverso la quale però si ha un ulteriore accorciamento del pene (la cosiddetta tecnica di Nesbit). Ancora più dispendiosa è la rimozione e la sostituzione della placca, attraverso il tessuto o il collagene endogeno sano. Quale ultima possibilità, i corpi cavernosi possono essere sostituiti da un impianto.


PeniMaster® in caso di malattia di Peyronie e di forte curvatura congenita peniena

Gli expander penieni PeniMaster e PeniMaster PRO possono in generale contribuire a ridurre le curvature peniene.

L'uso di un PeniMaster, in caso di malattia di Peyronie allo stato iniziale, può contrastare una curvatura peniena progressiva. Anche nella fase antecedente ad un raddrizzamento penieno per via chirurgica, quale cura alla malattia di Peyronie o alla deviazione peniena congenita, l'uso di un expander può portare già al raddrizzamento di una curvatura presente, in modo da poter rimuovere meno tessuto sano dal pene per la compensazione, con conseguente minore accorciamento penieno. Un expander può anche contrastare il processo di guarigione della cicatrice retrattile e mantenere quindi il risultato dell'intervento chirurgico.

Piombino pendente con filo rosso

Intervento chirurgico di raddrizzamento penieno

Tecnica di incisione nell'intervento chirurgico di raddrizzamento penieno

Fig. 1
Nei casi di curvatura patologica (malattia di Peyronie) su un lato del membro vengono a formarsi accumuli di tessuto (semicerchio) mentre l’altro lato non può più erigersi correttamente. Il chirurgo taglia una parte del pene (triangolo) sul lato più povero di tessuto e lo ricuce. Il membro risulterà dritto ma anche visibilmente più corto (in centimetri).